VAI E FAI

Se vuoi avere successo, non dare mai nulla per scontato

Un altro racconto dei viaggi con i nostri amici disabili. Quando i risultati premiano il lavoro. E tutto appare magico nel racconto "casuale" della vita

8a puntata 

Altra gita.

Noi che oltre lo stare insieme amiamo la natura, gli animali e la storia e la geografia, eccoci alla fiera cavalli di Verona.

Per questa uscita ho dovuto azionarmi nove mesi prima, sia per poter alloggiare in quei giorni in città, ove c’è il pienone e prenotare i biglietti nella postazione centrale per assistere allo spettacolo Gala d'Oro. “Chi prima arriva meglio alloggia”.

Ora voglio anche annotare alcune difficoltà, che per forza di cose fanno anche parte di quest’attività e vanno calcolate nei minimi particolari per dare un risultato soddisfacente: il regolamento fiere stabilisce che i biglietti per lo spettacolo si possono solo prenotare un massimo di tre a volta solamente on-line, e una sola banca ne ha i diritti.

Oggi, a distanza di tempo, voglio ringraziare quel bancario che ha saputo rendersi utile ed avere il sesto senso di non fare la pausa pranzo e mettersi all’opera e l’universo ci ha premiato, i nostri posti erano tutti allineati, altrimenti trovarci sparsi in tribuna sarebbe stato un disagio e poi un grande grazie al Direttore dell’organizzazione fiere che in seguito ad una mia richiesta si è fatto carico di inviare il dvd in modo che noi possiamo ricordare meglio lo spettacolo. Poi come posso dimenticare il capo dei vigili urbani di Verona che dopo una mia richiesta d’aiuto ha saputo staccarsi dai coordinamenti del caos viario e presentarsi sul parcheggio per far capire ai parcheggiatori che è un nostro diritto sostare nel parcheggio antistante l’ingresso.

Premetto: molti giorni prima lo avevo contattato telefonicamente per aver indicazioni in merito ed era stato molto professionale in quanto oltre le indicazioni mi aveva rassicurata di essere a disposizione, così ha detto e così ha fatto. Peccato le energie sprecate quando basta azionare il buon senso.

Questa parentesi è solo per annotare con quanta professionalità ed energia ci si deve saper muove, curare il tutto nei minimi particolari, senza permettersi di tralasciare nulla, essere flessibili e cercare la miglior soluzione nel più breve tempo possibile.

Questo per dire che non bisogna mai abbassare la guardia su nulla.

Ho sempre creduto e i risultati sono la conferma.

In nessuna situazione perdo mai di vista l’obbiettivo primario per i miei ragazzi. In queste uscite dobbiamo avere il meglio.

Anche quando si arriva alla reception dell’ostello ho già alla mano l’elenco compilato con i nostri dati, per avere più tempo per noi.

Torniamo alla fiera.

Qui seguiamo lo spettacolo di fama internazionale e l’emozione che trasmette la si capisce solo se la si assapora, non ho parole per descriverla.

A tarda notte arriviamo nel camerone ma ci va un ulteriore sforzo, i letti sono da rifare e sono a castello, chi ha la condizione di dormire nel letto al primo piano si deve attivare per arrivarci.

Questa volta dormiamo tutti insieme e quando tutto tace e le luci sono spente, mi metto a letto ma dalla stanchezza dimentico dove “avevo imboscato”  una parte di denaro in contanti e questo rimane sul pavimento a disposizione di  chissà chi, peccato che non sia in possesso di una carta prepagata.

È mattino, si riparte, sotto una pioggia battente a visitare l’Arena e la casa di Giulietta e con grande entusiasmo alcuni di noi si immedesimano in Romeo.

La pioggia persiste e per non fare gli anatroccoli si fa affari con un nordafricano in veste di “ vu cumprà” e tutti abbiamo la testa al riparo sotto l’ombrello pieghevole. Sulla strada del ritorno c’è un cambio di programma, nessuna barchetta può navigare sul fiume Mincio, è in piena, per cui aggiungiamo la visita al santuario di Crutone e Cremona.

Ancora una volta scendiamo dal pullman sapendo che l’ obbiettivo è  raggiunto: il nostro stato psicofisico denota solo un po’ di stanchezza, abbracciamo i nostri cari, felici e dopo una sana dormita abbiamo tante cose da raccontare… Come si dice un buon seminato da sempre un buon raccolto.
 
Con molto apprezzamento ringrazio le due famiglie con i rispettivi ragazzi che oggi hanno proposto di condividere le loro abitazione per rovistare foto e video e ripercorrere le tappe del nostro “stare insieme”. La giornata si conclude con un’ottima cena. Grazie, un grazie di cuore per la collaborazione ma anche poter leggere in questo gesto l’entusiasmo che igenitori investono per collaborare a questo nostro stare insieme e rafforzare il gruppo. Sono indicatori rilevanti. Non sono le parole ma i fatti a dimostrare condivisione. È come dire noi siamo qui…
 
I soldi del puledro, vinto alla lotteria sono ora investiti a scorrazzare per Genova, pensato, organizzato e via per il nostro primo ingresso, è d’obbligo l’Acquario. 

Parte la ricerca a chi per prima scopre “Nemo” quel cartone animato che la dice lunga e chiara... le sorprese da noi sono all’ordine del giorno, c’è con noi una ragazza del servizio civile, persona molto carismatica, dolce e solare che sa avvicinarsi in modo appropriato al gruppo ed è una lezione di vita. Ha gli strumenti giusti per far nascere un’amicizia con un ragazzo facendogli acquisire autostima, è stato un grande percorso di crescita e conferma che nulla nella vita capita a caso e nulla va perduto, questa esperienza ha dato maggior sicurezza al ragazzo in causa, il quale, in seguito, ha fatto tesoro di credere nelle proprie capacità, per vivere un rapporto di coppia completo.

Natale è alle porte e come di consueto, pranzi comunitari non mancano. Auguri Auguri.

Vedere il gruppo crescere ed io crescere con loro è regalo tutto l’anno, ma ricevere questo biglietto apre il cuore. Arrivederci al nuovo anno

 
Alda Armando
Cell. 3425164973
Email vaiefaiconalda@gmail.com

ALDA ARMANDO

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