GIUSTIZIA

Firme false: condanna per il Sindaco di Vercelli

Firme false: chiesta la condanna per il Sindaco di Vercelli
Firme false: chiesta la condanna per il Sindaco di Vercelli
I fatti risalgono a 6 anni fa, e riguardano le firme false alle elezioni provinciali del 2011. Il pm Davide Pretti ha chiesto condanne per 8 dei 14 imputati, fra cui il primo cittadino di Vercelli, Maura Forte. Richiesta l'assoluzione per l'ex sindaco di Gattinara, Valentino Guglielmino

VERCELLI. Si è svolta stamane la requisitoria del pm Davide Pretti per il processo sulle firme false alle elezioni provinciali del 2011. 
L'inchiesta era partita da una soffiata fatta ai carabinieri, secondo cui ci sarebbero state firme di persone decedute nelle liste a sostegno delle elezioni provinciali.
Si appurò che effettivamente vi erano anomalie, ma si riferifano ai numeri di una serie di docuemnti che non combaciavano con quelli presenti negli elenchi e al fatto che alcune firme comparivano più volte e in più liste. 
Dopo aver sentito nei mesi scorsi decine di testimoni, oggi si è arrivati alle arringhe. In apertura di udienza sia il sindaco di Vercelli,  Maura Forte che l'ex sindaco di Gattinara, Valentino Guglielmino, hanno reso dichiarazioni spontanee ribadendo la loro buona fede e la correttezza nelle procedure utilizzate durante la campagna elettorale.  
Il pm Pretti, a fine  arringa, ha dichiarato le sue richieste di condanna per 8 degli imputati: per Camillo Bordonaroha richiesto 2 anni di condanna, 1 anno e 9 mesi per Guglielmo La Mantia , per il sindaco Maura Forte ha  richiesti 1 anno e 6 mesi, per l’ex vice sindaco Antonio Prencipe il pm ha richiesto 1 anno, 11 mesi per Armando Apice , 9 mesi sia perMassimo Materi che per Emanuele Pozzolo e 8 mesi per Filippo Ristagno.
Le condanne sono state richieste in base al numero di firme contestate; le posizioni dei singolil imputati, infatti sono diverse: si va da 38 firme per Bordonaro a una firma per Ristagno
Per gli altri 6 imputati il pm ha chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto.
L'avvocato Fiorenzi, difensore di Filippo Ristagno e Roberto Rossi, per la difesa di Emanuele Pozzolo hanno chiesto l’assoluzione per i loro assistiti.ùLa gran parte delle arringhe difensive sono però state rinviate alla prossima udienza, che si terrà a settembre.

 

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