RICETTE ELETTE

Beuf au vin, ottima risposta alle ultime giornate di freddo

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In quelle mattine di domenica, oppure in quelle giornate ancora un po' freddine, quelle nelle quali mi attardo vorrei dire a far nulla in giro per casa, nella realtà metto magari a posto qualche foto, oppure folgorata sulla via di damasco mi attardo nel lavare i vasi di vetro veneziano di famiglia, la ricetta che segue mi corre in aiuto. È un piatto che piace a tutti tutti a casa nostra abbracciando tre generazioni, e già questo me lo farebbe trovare fantastico, ma la cosa assai più interessante è che appartiene a quella categoria di pietanze che si fanno da sé. Cioè una preparazione massima di una decina di minuti e poi si cuoce in completa autonomia. Ps: nel caso invece in cui avessimo ospiti per una occasione un po' speciale, questo manicaretto si presta magnificamente a lasciarvi libere di apparecchiare una tavola accuratissima cercando stoviglie negli stipetti e tovagliati particolari negli armadi di casa. Il nome francese ha strettamente a che fare con le tradizioni sabaude del nostro fantastico Piemonte. 

Ingredienti: 
1 kg di bue a spezzatino o manzo 
150 gr pancetta tagliata a striscioline o a cubetti 
cipolla 1 carota 1 spicchio d'aglio 
2 foglie di alloro 
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro 
2 cucchiaiate di farina 
Una bottiglia di vino rosso corposo (dolcetto o berbera Doc farebbero la differenza) come diceva mia mamma ciò che di ottimo ci metti in una ricetta ritrovi nel piatto... 
250 ml di buon brodo (di carne sarebbe l'ideale) 
Olio e burro qb

In una pentola con coperchio che possa andare in forno, iniziamo a far rosolare la pancetta con un goccio di olio poi la scoliamo bene e la mettiamo in una ciotolina. Poi nella medesima pentola faremo rosolare carota e cipolla a minutissimi pezzettini con gli spicchi di aglio interi e poi li leveremo e riporremo in un'altra ciotolina. Per terzo nella stessa padella faremo rosolare su tutti i lati lo spezzatino con un briciolo d'olio e di burro. Poi uniremo i contenuti delle due ciotoline messe da parte e l'alloro e tutto il resto. A questo punto una giratina alla carne, coperchio sulla pentola, e in forno già caldo a 200 per un paio d'ore (una mezz'ora in più male non fa, basterà eventualmente aggiungere un po' di brodo caldo e richiudere la pentola).

Tutto qui. Ottimo con una polenta con troppo compatta o con la purea di patate. Oppure ancora in versione un po' più moderna, servito con riso bollito e compattato in sfere non piccolissime. 
Buon weekend a tutti!

di RENATA DANIELI

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