TURISMO

Sacra di S. Michele, lavori senza un euro dalla Regione

Sacra di San Michele, lavori finiti. Ma la Regione non ci ha messo un euro
Il monumento simbolo della regione non ha ricevuto alcun finanziamento per il restauro, tutto a spese dei padri rosminiani

Lavori interamente finanziati dai padri rosminiani, senza neppure un euro di contributo da parte della Regione. Fa riflettere la vicenda raccontata da Repubblica a proposito della Sacra di San Michele, proclamata giusto 25 anni fa simbolo del Piemonte. Un simbolo evidentemente dimenticato. Alla cerimonia di conclusione dei lavori di restauro, costati 250 mila euro, e della posa della rinnovata campana in bronzo, c'erano molti ospiti, ma nessun rappresentante della Regione.

E pensare che l'abbazia sul monte Pirchiriano è uno dei monumenti più visitati on Piemonte, nel 2016 sono state registrate oltre centomila presenze. E in effetti si tratta di un luogo bellissimo, di grande suggestione. Ma ogni iniziativa a supporto del turismo qui sembra presa autonomamente e senza nessun disegno o programma. Avigliana pensa alla navetta, Sant'Ambrogio applica la zona blu con parcheggi a pagamento che hanno fatto arrabbiare perfino i rosminiani. Sarebbe il caso di creare un tavolo per studiare la valorizzazione della Sacra di San Michele, o no? Nella vicina Francia chissà che business avrebbero creato...

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