ECONOMIA

Chiude Abit, addio a decine di posti di lavoro

Chiude Abit, addio a decine di posti di lavoro
La Trevalli ha deciso di interrompere l'attività dopo che è fallita la trattativa per la vendita alle Latterie Alpine, che ora punatno sul caseificio Valle Josina di Peveragno

TORINO. Sparisce un altro marchio storico, quello della Abit. Al momento resistono solo il reparto che confeziona il latte e lo yogurt piemontesi, con appena 14 dipendenti, più un’area logistica in cui saranno all’opera 13 ex addetti dell’azienda passati a una cooperativa. Gli altri 21 lavoratori dell’impresa sono invece finiti in mobilità, l’ultimo scalino prima della disoccupazione.
È andata a finire così - come riferisce Repubblica - la vertenza della storica azienda casearia torinese che fino a 15 anni fa, quando è stata rilevata dalla marchigiana Trevalli-Cooperlat, dava lavoro a più di 200 persone. Impresa, sindacato e lavoratori hanno trovato l’accordo alla vigilia di Natale, per consentire agli addetti in uscita di accedere ancora alla mobilità prima che questo tipo di ammortizzatore sociale venisse cancellato con l’arrivo dell’anno nuovo.
A Grugliasco, in corso Allamano, rimarranno solo latte e yogurt. Non si farà più la panna, così come già da tempo erano state trasferite altrove le produzioni di mozzarelle e formaggi (spalmabili e no). Tutto questo costerà appunto 21 posti di lavoro: gli addetti coinvolti dal taglio riceveranno una buonuscita e l’indennità di mobilità. Solo uno di loro andrà in pensione, mentre altri due lo faranno prima che scada l’ammortizzatore sociale. Gli altri dovranno invece trovarsi un altro impiego.
Fino a due mesi fa la storia sembrava dovesse finire in tutt’altro modo. Già dall’estate, infatti, la Trevalli aveva avviato una trattativa per cedere l’azienda torinese alle Latterie Alpine, una nuova società controllata dalla Inalpi di Moretta e dalla cooperativa di produttori Piemonte Latte. Sembrava che tutto filasse liscio, invece a metà novembre è arrivato l’improvviso dietrofront dell’impresa marchigiana, i cui soci dibattevano già da tempo sull’opportunità di chiudere l’operazione.
La Latterie Alpine ha così dovuto abbandonare il suo progetto di rilanciare l’Abit e ha cambiato obiettivo. Ora sta infatti trattando l’acquisizione del caseificio cooperativo Valle Josina di Peveragno, nel Cuneese. L’operazione pare a buon punto e potrebbe chiudersi nelle prossime settimane.

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