IL CASO

Carceri, la protesta degli agenti: "Divise vecchie, abbiamo freddo"

Carceri, la protesta degli agenti: "Divise vecchie, abbiamo freddo"
Il sindacato della Polizia penitenziaria di Piemonte e Valle d'Aosta segnala anche i cattivi odori che provengono dai sotterranei del carcere di Torino e la cattiva qualità della mensa

TORINO. Il disagio della Polizia penitenziaria è un segno dei tempi. Con un comunicato la segreteria regionale del sindacato autonomo della polizia penitenziaria (Osapp) di Piemonte e Valle d'Aosta fa sapere perché: "I nostri vestiti sono del tutto inadeguati, uniformi vecchie e logore che possono essere utilizzate solo grazie alla cura di chi le indossa, abbiamo freddo".
"Le uniformi - si legge nella nota - sono indossate come reliquie, il tessuto è oramai sottilissimo e prossimo alla lacerazione". Le critiche riguardano anche i cattivi odori che proverrebbero dai padiglioni sotterranei del carcere di Torino. "Il personale di polizia penitenziaria è costretto a lavorare in condizioni disgustose per il lezzo che imperversa. È quanto mai urgente ed opportuno, oltre che civile, verificare ed accertare se tali cattivi odori possano risultare causa e conseguenza di insidiosi effetti anche nocivi per salute dei lavoratori e di tutti, oltre a pregiudicarne la qualità del lavoro". Fra le richieste del sindacato anche una migliore qualità del cibo della mensa "nonchè il rispetto delle garanzie igieniche degli addetti nelle procedure di approntamento, preparazione e somministrate nelle mense obbligatorie di servizio".

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