Per promuovere “tutto il bello che c’è”

Ragusa, presentata alla stampa la seconda edizione di “Scale del gusto”

Un percorso sensoriale alla scoperta del nostro patrimonio
Pare che oramai a Ragusa un grande evento non faccia in tempo a concludersi che subito ne arriva un altro pronto a sorprendere e affascinare tutti quanti. Archiviato infatti il grande successo di Ibla Buskers, il quartiere barocco si prepara a fare da cornice ad un'altra splendida manifestazione sicuramente più giovane del longevo festival degli artisti di strada, ma comunque con tutte le carte in regola per diventare un imperdibile appuntamento dell’autunno siciliano.
Giunto alla sua seconda edizione, stamattina è stata presentata a Palazzo dell’Aquila la seconda edizione di Scale del gusto, non una sagra, ma un vero e proprio  evento enogastronomico-culturale che si svolgerà sabato 15 e domenica 16 ottobre a Ragusa Ibla.
Nato lo scorso anno come una sorta di esperimento di chiusura di un progetto finanziato dal PSR Sicilia 2007-2013 (Programma di Sviluppo Rurale), dopo diverse esperienze all’estero, l’associazione di promozione turistica Sud Tourism ha ritenuto doveroso terminare con un regalo al territorio ibleo, da qui Scale del Gusto.
 
“Definirei l’idea che hanno avuto i ragazzi di Sud Tourism geniale – ha detto il vicesindaco Massimo Iannucci – e noi siamo felici quest’anno di patrocinare l’evento e di finanziarlo in quanto manifestazioni del genere servono a diffondere e celebrare l’eccellenza ragusana e a dare l’opportunità ai turisti di visitare e godere delle bellezze architettoniche delle nostre zone”.

 Foto di Roberta Gurrieri

L’obiettivo di Scale del gusto è infatti celebrare il meglio che il nostro territorio può offrire, esaltando in un’unica manifestazione l’intera ricchezza enogastronomica delle nostre zone e i monumenti patrimonio dell’UNESCO che hanno reso Ragusa Ibla famosa in tutto il mondo.
Anche in quest’edizione infatti l’itinerario sensoriale prende il via dalla scalinata della Chiesa Santa Maria delle Scale per proseguire in un percorso che avvolgerà tutti i sensi fino a Piazza Repubblica. Sette in tutto sono i siti UNESCO coinvolti, tra questi Palazzo Cosentini dove verrà allestita una mostra delle eccellenze del nostro territorio che verranno esposte in teca per essere celebrate proprio come se fossero delle vere e proprie opere d’arte.
Oltre a poter visitare quindi edifici di indiscussa bellezza come le chiese di Santa Maria dell’Itria, delle Anime Sante del Purgatorio, di San Filippo Neri, Palazzo della Cancelleria, la Chiesetta sconsacrata di Santa Barbara, la grande novità di quest’anno è però l’apertura al pubblico del piazzale di Palazzo Sortino Trono il quale verrà utilizzato per ospitare alcuni momenti formativi.
Scale del gusto infatti non è solo cibo e degustazioni, ma anche laboratori, convegni, spettacoli e proiezioni:
tra questi imperdibile l’appuntamento con il momento formativo “Dieta Mediterranea. Tradizione, qualità e salute” in cui si discuterà dei benefici che i nostri prodotti possono portare alla salute del nostro organismo, per aiutare a prevenire le malattie e allo stesso tempo incrementare il lavoro dei produttori locali.
Tra gli obiettivi degli organizzatori c’è appunto far comprendere all’opinione pubblica e alle stesse aziende produttrici che non conta solo esportare all’estero ma, in egual modo, diffondere le nostre eccellenze anche all’interno dello stesso territorio in cui vengono prodotte.
 
“Ibla si presta a questo genere di manifestazioni, puntare all’agroalimentare e ai beni UNESCO – spiega il presidente di Sud Tourism, Giovanni Gurrieri – è un segnale che vogliamo lanciare: non è più tollerabile vedere certi spazi chiusi e grazie a Scale del gusto essere riusciti a riaprirli e a renderli nuovamente fruibili è motivo di soddisfazione, anche perché è il risultato di più sinergie che unite sono riuscite a ottenere il risultato di una due giorni densa di appuntamenti che speriamo dia gli stessi risultati, se non migliori, dello scorso anno”.
 
Gurrieri in conferenza stampa ha illustrato l’intero programma della manifestazione che può essere visionato e scaricato dal sito web della Sud Tourism o dalla pagina Facebook ufficiale. Una due giorni ricchissima che non mancherà di accontentare adulti e bambini.
 
“Secondo il nostro parere questo non può essere definito un singolo evento – conclude Giampaolo Battaglia, uno degli organizzatori – ma un progetto di interesse comune che mette in relazione il cibo in ogni suo aspetto, i partner, i produttori, gli artigiani, la gente che decide di intraprendere il percorso e il territorio, riuscendo a dare vita a qualcosa che nel periodo in cui ci troviamo è difficile da trovare”. D’accordo con questo punto di vista anche Roberto Nicastro che parla di Scale del gusto come il modo migliore per fare rete, coinvolgendo aspetti come l’agricoltura, l’artigianato e l’architettura per infine condensarli in un unico evento volto alla promozione del territorio.
La seconda edizione di Scale del Gusto è patrocinata dal Comune di Ragusa, col supporto della Banca Agricola Popolare di Ragusa e della Camera di Commercio. Tra gli sponsor tecnici anche Andrea Licitra Pubblicità, AppArtHotel, Prima Classe e Legnami Guastella.

ROBERTA GURRIERI

Regione: