Dal 6 al 9 ottobre a Ragusa Ibla

Ibla Buskers, torna la festa degli artisti di strada più amata della Sicilia

Al via domani la 22esima edizione del festival che trasforma le strade e le piazze del quartiere barocco di Ragusa Ibla in splendidi palchi a cielo aperto dove si esibiranno artisti provenienti da tutto il mondo
Chi da tempo partecipa a questo splendido evento sa che da una cosa non deve farsi scoraggiare, ovvero la pioggia che pare non volersi mai perdere lo spettacolo degli artisti di strada per le vie e le piazze di Ragusa Ibla.
Con la speranza però che nei prossimi giorni il tempo regga, domani prenderà il via la 22esima edizione di Ibla Buskers, la festa degli artisti di strada che nel corso degli anni  è riuscita a diventare una delle manifestazioni più amate di tutto il sud Italia e che richiama curiosi e appassionati da tutta la penisola.
Dal 6 al 9 ottobre i vicoli, gli slarghi e le scalinate del borgo ibleo si trasformeranno infatti in suggestivi palchi a cielo aperto dove si esibiranno artisti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo. Ma non solo, mostre, degustazioni, street-market e molto altro renderanno indimenticabili e coloratissime queste giornate autunnali.
Molte le novità che gli organizzatori dell’associazione Edrisi hanno preparato per una quattro giorni ricca di arte, cultura, musica e spettacolo; prima fra tutti il recupero dell’antica Filanda Donnafugata, lungo la discesa San Leonardo, che per quest’edizione sarà location d’eccezione per alcuni spettacoli. Una scelta in linea con la filosofia degli organizzatori dell’evento che da sempre hanno pensato a Ibla buskers come un’occasione per riscoprire angoli e scorci dimenticati o mai conosciuti dagli stessi ragusani.
Magnifica anche l’idea di proporre il recupero manuale dell’antica “Fiuredda” di via Giusti, un’edicola votiva dedicata alla Madonna del Rosario, che sarà oggetto di un vero e proprio restauro live svolto  dalla restauratrice  Susanna Stampanoni.
I buskers 2016  hanno inoltre pensato bene di non trascurare nulla, tanto da decidere di portare la loro arte persino a Marina di Ragusa: "Buskers by the sea" è infatti la versione marittima che, nei pomeriggi di sabato e  domenica, trasformerà la frazione marinara in un nuovo e inedito palcoscenico per gli artisti di strada.
Insomma, nulla è stato lasciato al caso: ce ne sarà per tutti  i gusti, in modo da non lasciare scontento nessuno, anche per coloro i quali odiano cercare parcheggio è stata pensato il bus navetta che parte da via G. di Vittorio, a Ragusa superiore, per portare comodamente a Ibla.
Il festival gode del patrocinio del Comune di Ragusa e del supporto di Andrea Licitra Pubblicità, della Banca Agricola Popolare di Ragusa, della Despar e di altri sponsor privati che hanno contributo anche quest’anno a rendere possibile un evento che è in grado di far sognare adulti e bambini.
Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook ufficiale o il sito e scaricare una brochure informativa con il programma completo e i nomi degli artisti dei quali però, quest’anno, non verranno indicate le nazionalità. Una presa di posizione precisa ed esemplare: “Nel momento storico raccapricciante in cui viviamo è compito dell’arte prendere la distanza dalle frontiere, dai muri, dalle barriere in generale. Vi abbiamo sempre indicato, nei programmi, la nazionalità delle compagnie. Quest’anno, invece, gli artisti di Ibla Buskers provengono tutti dal Pianeta Terra. La nazionalità non è materia dell’arte né mai dovrà esserlo”.
Roberta Gurrieri

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